Home Chi siamo Catalogo Autori Anticipazioni
 
Notizie Dove siamo Distributori Download Contatti

 
Settembre 2010
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30


Colazione 1 (il sonno)
LIBRO: Colazione con Mick Jagger
AUTORE: Nathalie Kuperman

Proteo e la farfalla
LIBRO: Io, Velocia
AUTORE: Beatrice Talamo

Alle spalle
LIBRO: Alle spalle
AUTORE: Birgit Vanderbeke

Capitolo 1
LIBRO: Fiamma abbagliante
AUTORE: Barry Levy

Capitoli 1 e 2
LIBRO: Il trucco della morte
AUTORE: Astrid Paprotta

Evanescenza
LIBRO: Ore diverse
AUTORE: Stephen Dunn


Parola chiave:
Cerca un:
Cerca in:



Io non ci volevo venire qui su Books Blog del 09/08/2010
Diciamocelo sinceramente. Chi nel proprio intimo non ha mai desiderato di fare l’artista? O meglio q ....continua

Verità e fantasia nel romanzo di Orlando Meloni su Sicilia Oggi
La constatazione che le nostre città sono ricolme di artisti in erba invece che di scienziati ....continua

"La solitudine genera miti" - Colazione con Mick Jagger su Il Venerdì di Repubblica
Un padre assente, una madre che entra ed esce dalla casa di cura, un maniaco con il cappotto di lana ....continua

Colazione con Mick Jagger su Rolling Stone
Nathalie aspetta che il suo Godot arrivi sotto le spoglie di Mick Jagger. Lo attende ogni mattina ne ....continua

"Angelo Orlando Meloni - Io non ci volevo venire qui" - su Lankelot.eu
Amices, vi segnalo la scheda editoriale Del Vecchio della loro ultima pubblicazione: "Io non ....continua

"Io non ci volevo venire qui" - Angelo Orlando Meloni e Colapesce - su Rockit.it
Progetto in italiano di Lorenzo Urciullo degli Albanopower, la leggenda di Colapesce, la Sicilia, ec ....continua


Scheda recensione - "Al via Melting pot - rassegna della arti, con la presentazione del romanzo Io non ci volevo venire qui" su SiracusaNews.it

"Al via Melting pot - rassegna della arti, con la presentazione del romanzo Io non ci volevo venire qui" su SiracusaNews.it

Autore: Stefano Amato

Media: www.siracusanews.it/node/16713

Si è svolta venerdì 16 luglio in via dei Mergulensi, nell'ambito di Melting pot - rassegna delle arti, organizzata dal circolo Arci Easy club, la presentazione del romanzo Io non ci volevo venire qui (sottotitolo: “Breve manuale di autodistruzione per il conseguimento della felicità”), secondo libro del siracusano Angelo Orlando Meloni. L'incontro è stato moderato dalla giornalista e scrittrice Veronica Tomassini e da Ivan Baio, altro scrittore siracusano, che è intervenuto con un divertente test "psico-letterario" con cui ha strappato ulteriori sorrisi al pubblico presente. Pubblicato da Del Vecchio Editore, il libro narra “l’autobiografia immaginaria - in chiave comica - di una persona priva di qualsiasi talentaccio, che vorrebbe vivere una vita tranquilla e cercherà con tutte le sue forze di fuggire dalle sirene dell’arte”. Così recita l’aletta del libro, che effettivamente non lascia tregua al lettore e lo travolge con una trovata umoristica via l’altra. Quello che colpisce nel romanzo (di [de]formazione, sempre secondo l’aletta) di Orlando Meloni è la capacità di produrre un altissimo numero di gag, giochi di parole, paradossi, nonsense e situazioni grottesche, senza appesantire la vicenda, che quindi procede senza sosta fino al toccante, ma non meno divertente, finale.

Davvero impossibile elencare tutte le chicche contenute nella storia: si va da un’improvvisata compagnia teatrale, a un viaggio in treno attraverso lo stivale per perseguire la gloria cinematografica, fino a un esilarante corso di scrittura creativa dove, per chi scrive, si raggiunge l’apice comico del libro. Tutte situazioni che l’autore sfrutta puntualmente per inanellare una serie di battute riuscite. Io non ci volevo venire qui ha forse il difetto di contenere troppi riferimenti pop e contemporanei che non tutti i lettori sapranno cogliere, ma probabilmente senza di essi il libro avrebbe perso molto del suo appeal. Una menzione particolare merita l’uso che Orlando Meloni fa del linguaggio. È impressionante come un particolare termine, inserito magari en passant in un periodo di transizione, riesca da solo a rendere la lettura esilarante. Anche qui è difficile scegliere un esempio. Prendiamo il capitolo 19, quando il protagonista e altri due personaggi terminano finalmente il viaggio in treno a cui si accennava poc’anzi: "Entrate nel Grand Hotel, puzzolenti di stallatico FS, strascicando le borse [...] su un tappeto Saruq del XIX secolo...". Impossibile non scoppiare a ridere leggendo quello “stallatico FS”, che riesce a evocare più immagini di quanto possa fare un intero paragrafo di similitudini. Sotto la sua patina di umorismo, però, Io non vi volevo venire qui dice molto anche del presente (e del futuro) dell’Italia: un paese in cui “l’istruzione di massa crea quale suo imprevedibile sottoprodotto un esercito di poeti e chitarristi anziché di scienziati”.
Site design & Development by SBC Studios