Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

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17,00

Fouad Laroui

Traduzione: Cristina Vezzaro

Anno di pubblicazione: 2019

ISBN: 9788861101715

Pagine: 321

Formato digitale: 7,99

Disponibile su: Bookrepublic, Kindle store, Kobo store, Ibs

 

 

Descrizione

L’ingegner Adam Sijilmassi è al suo ennesimo viaggio in business class, di ritorno dall’Asia. Mentre sorvola il mare si rende conto che è necessario rallentare e cambiare impostazione alla sua vita. Inizia così un rocambolesco viaggio nell’identità e nella memoria, alla ricerca di un’autenticità che possa rappresentare una sintesi dei suoi diversi modi di essere. Dopo un incontro surreale con un analista che cerca di ricondurre le sue scelte a una forma di esaurimento nervoso, Adam parte alla volta del villaggio natio. Scopre la biblioteca del nonno, testi di letteratura e filosofia dei tempi dell’Andalusia araba e fa della lettura la sua attività principale. Nel pensiero di Adam si affacciano continuamente frasi e versi di opere letterarie che trovano il loro posto nell’interpretazione della vita quotidiana, sistemandosi con grazia affianco al pot-pourri di termini, proverbi, locuzioni del Marocco. L’incontro tra le diverse espressioni linguistiche, spesso alla base delle opere di Fouad Laroui, in questo romanzo trova in Adam un portavoce diverso, insieme meno energico e più deciso, appassionato e riflessivo, poliedrico come il magma delle opere che lo anima. Con la sua pungente ed elegante ironia, Laroui decostruisce stereotipi, categorie e visioni del mondo, mettendo in discussione le radici della divisione odierna tra Oriente e Occidente. Adam è un personaggio della tradizione picaresca, autentico, realissimo, eppure intriso di costruzione letteraria, così come il romanzo di cui è protagonista, lineare e insieme riccamente stratificato, è una profonda rivendicazione della letteratura come atto fondativo dei cambiamenti.

«Il ritorno alle origini in versione Fouad Laroui ha il sapore della favola stravagante e della tragedia. Un romanzo intenso, ricco di estro e di malinconia»

Le monde des Livres

«Appassionante requisitoria contro l’intolleranza, questo libro erudito ma mai pedante si legge piacevolmente. Grande romanzo iniziatico e universale, interpretabile come importante riconciliazione fra i popoli, dovrebbe far parte del programma di tutte le scuole. Anzi, si dovrebbe imporne la lettura in tutti i ministeri, fino agli eserciti.»

Christine Ferniot, Lire

Fouad Laroui

Fouad Laroui

È un economista e scrittore, nato a Oudja in Marocco. Dopo aver terminato il liceo a Casablanca, ha studiato ingegneria...

Cristina Vezzaro

Cristina Vezzaro

Cristina Vezzaro vive e lavora a Torino. Dal 2005 traduce narrativa e poesia francese, tedesca e inglese per diverse case...

Hanno scritto

Il Venerdì- La Repubblica

Avventura in Marocco

Torna in Libreria Fouad Laroui con il suo ultimo mirabolante romanzo.

Internazionale

Radici nel Maghreb

“Che cosa ci faccio qui?” si chiede all’improvviso, preso dal panico alla vista dei suoi compagni di viaggio: uomini d’affari “chini su riviste, schermi, rapporti, che indossano lo stesso abito scuro, la stessa camicia bianca, la stessa cravatta.” Quindi la seconda domanda ugualmente angosciante: “E’ questo, ciò che sono?”.

Il Tirreno

Musulmani tra futuro e stereotipi nel nuovo romanzo di Laroui

Un viaggio nelle contraddizioni occidentali seguendo lo sguardo e le vicissitudini di uomo smarrito: Adam Sijilmassi.

Corriere Fiorentino

Laroui e il romanzo alla ricerca delle radici

Lo scrittore ospite al Pisa book Festival con il libro Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

MenteLocale Torino

Fouad Laroui presenta Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

Sarà un matto? O un perturbatore? Un profeta? Bisognerà abbatterlo o venerarlo? Fouad Laroui ci accompagna al seguito del suo eroe in un’avventura scarmigliata e picaresca che si staglia sullo sfondo di uno dei grandi interrogativi del nostro tempo: chi saprà distruggere il muro che le forze oscure dell’ignoranza e del terrore stanno erigendo tra Oriente e Occidente?

Arte e Arti

Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

Qualunque sia il suo destino noi, già dalle prime pagine, sappiamo bene che in questa storia surreale noi parteggiamo in ogni caso per Adam e per la sua decisione che lo porta, come una specie di Bartleby, ad un certo punto della sua vita, a pensare “preferirei di no”.

SenzAudio

Fouad Laroui Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

C’è tanta ironia in questo libro, il lavoro di Laroui è davvero spettacolare. Le pagine scorrono una dietro l’altra e non si può fare a meno di restare basiti dalla cultura sconfinata posseduta da questo autore.

Editoriaraba

Il Marocco e Francia alla prova in “Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi”

Fouad Laroui è dotato di un’ironia brillante, scrive bene e ha un modo tenero e delicato di raccontare le storie dei suoi personaggi, che si muovono quasi sempre tra Europa e Marocco, alla ricerca di un delicato equilibrio tra i due mondi.

AnsaMed

Libri: Laroui, un romanzo alla ricerca delle radici

L’eterno duello tra le radici e il progresso, tra la tradizione e il cambiamento e, in ultima analisi, tra Oriente (includendo anche il Nordafrica) e l’Occidente

TuttoLibri – La Stampa

Di ritorno dall’Asia in business class Adam sogna solo la biblioteca del nonno

Laroui si diverte a sviscerare con umorismo e più di un pizzico di sarcasmo questioni che riguardano l’identità di un popolo, mettendo al centro della scena un protagonista che incarna la classe agiata ed europeizzata del Marocco di oggi e costringendolo a confrontarsi con la ricerca delle sue radici nel contesto di un mondo impregnato di superficialità e ipocrisia.

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