Marguerite Duras

Nata in Indocina nel 1914, Marguerite Duras è una delle più grandi intellettuali francesi del Novecento. Oltre che romanziera è stata regista e sceneggiatrice, e nelle sue opere ritrae con esattezza e passione l’infinito universo dei tipi umani. In tutti i suoi testi riecheggia la commistione di nostalgia e coraggio che la accompagnò per tutta la vita, dall’infanzia esotica nei numerosi spostamenti, senza dimenticare l’esperienza intensa e dolorosa della guerra di resistenza, ma neanche la partecipazione alle contestazioni studentesche. Tra le sue opere, la più famosa rimane probabilmente il romanzo L’amante, dai tratti autobiografici, che le vale il PREMIO GONCOURT. Dopo le riprese del film tratto da quest’opera, però, la Duras pubblica un altro romanzo intitolato L’amante della Cina del Nord, nel quale rielabora l’intera vicenda.  Scriverà continuamente: romanzi, racconti brevi, sceneggiature, pamphlet. Sembra turbinare tra gli eventi scortata da una ventata di energia inesauribile senza mai lasciarsi sfuggire l’occasione di riversare e riesaminare l’esperienza nei suoi testi. Gli ultimi anni della sua vita la vedono però solitaria nella sua casa di Parigi, in cui non ammette a visitarla quasi nessuno.