fuoriforma
La collana fuoriforma di Del Vecchio Editore è dedicata al rapporto tra politica e scrittura. Raccoglie opere di narrativa, poesia, saggistica in cui la politica, intesa non solo come il dialogo che le donne e gli uomini intrattengono con la città, ma anche come l’aspetto che delinea l’individuo nella sua relazione con la pluralità, ricopre un ruolo centrale. Attraverso la scrittura, intesa non come mero mezzo di comunicazione ma come un “linguaggio consolidato che vive in se stesso” (Roland Barthes), autori ed autrici di tutte le epoche hanno espresso il proprio pensiero – di condivisione, di critica, di dibattito, di elaborazione, di militanza – sulla vita della polis, e hanno scelto di declinarlo in forme sempre diverse: talora accompagnando le urgenze dell’epoca a loro contemporanea, talora seguendo le storie personali e i percorsi individuali.
Per sua vocazione, la collana è pensata per accogliere, in modo tuttavia non esclusivo, testi provenienti dal mondo di lingua tedesca e ad esso attinenti, ambito in cui, soprattutto nel corso del secolo scorso, la dialettica che gli scrittori e le scrittrici hanno intrattenuto con la politica è stata senz’altro accesa e non priva di controversie.
Per la collana fuoriforma è essenziale che l’intersezione tra le tipologie testuali e il dialogo tra le discipline siano strumento di osservazione precipuo della realtà, senza però tralasciare le costellazioni individuali. Solo in questo modo i collegamenti “dentro e fuori” la politica e la letteratura, la politica e gli studi di genere, tra la politica e la filosofia, tra la politica e gli studi culturali potranno garantire risultati sempre inediti poiché volti a sostenere un pensiero e una ricerca sempre rinnovata.

Giuliano Lozzi (Roma), direttore
Nadia Centorbi (Messina)
Giulia Iannucci (Roma)
Stephan Kammer (München)
Micaela Latini (Ferrara)
Corinna Schlicht (Duisburg-Essen)
Arata Takeda (Berlin)

