Il miracolo di Pentecoste

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20,00

Sibylle Lewitscharoff

Traduzione: Paola Del Zoppo e Cristina Vezzaro

Anno di pubblicazione: 2021

ISBN: 9788861102293

Pagine: 400

 

Descrizione

Con la sua prosa leggera ed eloquente Sibylle Lewitscharoff ci accompagna dalle profondità infernali fino alle altezze sospirate del paradiso. Protagonista principale nel suo romanzo è infatti la più famosa Commedia della letteratura mondiale attorno a cui ruotano le vicende di 34 dantisti provenienti da tutto il mondo e di un trascinante narratore, tanto ossessionato dalla materialità e dalla razionalità da essere sconvolto nel dover fare i conti anche solo con la parola «miracolo», figurarsi con le sue implicazioni.

Gottlieb Elsheimer, narratore delle vicende e unico tra i suoi colleghi a non essere destinato al paradiso, si trova infatti a ricercare, tra le lezioni del convegno più bello mai vissuto, una spiegazione per il misterioso fenomeno manifestatosi nel giorno di Pentecoste, esattamente nel momento in cui il suono a festa delle campane di San Pietro ha raggiunto l’antica sala dei Cavalieri di Malta, sull’Aventino, sede del convegno. Inizia così il nostro viaggio nel mondo di Dante, mistico ma intriso di realismo, un mondo che sembra avere un effetto esaltante quasi psicotropo sui colleghi riuniti e che dirige la realtà del narratore verso un cambiamento imminente e inspiegabile.

In un percorso ideale che va dalla torre di Babele al Cenacolo, mescolando i piani narrativi e attingendo, nella costruzione quasi cabalistica dei riferimenti, a teorie letterarie, teologiche e filosofiche Lewitscharoff ci regala un romanzo intriso di ironia e meraviglia, una narrazione che ci porta a investigare il miracolo della conoscenza e dell’immaginazione che svela le effimere differenze tra realtà e creazione poetica.

«Lewitscharoff intreccia una rete così finemente intessuta di allusioni, citazioni e interpretazioni della Commedia, che il suo romanzo è molto più che la vivace
rappresentazione di un convegno dantesco: Il miracolo di Pentecoste fa risorgere la poesia di Dante.»

Bernhard Viel, «Abendzeitung München»

«Lewitscharoff usa il linguaggio come un’arma di seduzione. Attira i lettori quasi per caso e li trascina all’interno di dispute riguardo il canone della letteratura mondiale. Il miracolo di Pentecoste è letteratura che crea letteratura, tutti dovrebbero leggerlo.»

Joachim Dicks, «NDR Kultur»

Sibylle Lewitscharoff

Sibylle Lewitscharoff

È “la scrittrice” per eccellenza. Nata a Stoccolma, vive a Berlino, in una grande casa, dove c’è spazio anche per...

Paola Del Zoppo

Paola Del Zoppo

È nata a Napoli nel 1975. Traduttrice e critica letteraria insegna Letteratura tedesca all’Università degli studi della Tuscia. È inoltre...

Cristina Vezzaro

Cristina Vezzaro

Cristina Vezzaro vive e lavora a Torino. Dal 2005 traduce narrativa e poesia francese, tedesca e inglese per diverse case...

Hanno scritto

Il Foglio

Blumenberg

Dedicato al filosofo Hans Blumenberg e ispirato in particolare a due sue opere. “La leggibilità del mondo” e “Leoni”, questo romanzo (tradotto da Paola del Zoppo) brilla per la lingua. taglìente e sperimentale, come pure per la felice combinazione dì narrazione e riflessione filosofica.

Il Mattino

Se un leone irrompe nell’ esistenza del professore

Ci sono romanzi che si presentano nudi, veri, diretti, senza
abbigliamenti, come quelle persone che aprono la porta senza paura
di avere i capelli o i vestiti fuori posto perché possono fame tranquillamente a meno. Questo è il caso di Blumenberg (Del Vecchio, pagg. 230, euro 15) della scrittrice tedesca Sybille Lewitscharoff.

L’indice dei libri del mese

Blumenberg

Già insignita di ragguardevoli premi letterari, Sibylle Lewitscharoff
ha ottenuto nel 2013 il prestigioso Premio Bu?chner. L’autrice si segnala per la baldanza di un ductus narrativo che, pur schiettamente propenso al fantasioso, al paradossale e all’inverosimile, non intacca il reale, restituendone al lettore un’immagine potenziata dal filtro dell’immaginazione.

TTL – La Stampa

Blumenberg

Il filosofo Hans Blumenberg – un mito all’Università di Muenster, per eloqui e pensiero -e quattro allievi accoliti (immaginari). Più un leone, che solo lui vede, e gli regala nuova energia e lucidità.

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