La donna con le scarpe da uomo – Amori e altre imperfezioni

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17,00

Mihajlo Pantić

Traduzione e cura: Anita Vuco

Anno di pubblicazione: 2021

ISBN: 9788861101807

Pagine: 213

 

 

Descrizione

I 18 racconti di questa raccolta vedono come focus della narrazione i destini e i segreti degli abitanti di Nuova Belgrado, un’area della capitale serba costruita in stile sovietico subito dopo la Seconda guerra mondiale. Mihajlo Pantic che a Nuova Belgrado è cresciuto e vive tutt’ora, racconta con grande ironia e una sapienza stilistica senza eguali, le vite comuni di uomini e donne alle prese con le mille sfaccettature dell’amore, e che al tempo stesso faticano a fare i conti con un passato ingombrante, a volte doloroso ma che li avvolge con una patina di malinconia da cui sembrano incapaci di liberarsi. I racconti di La donna con le scarpe da uomo – Amori e altre imperfezioni sono caratterizzati da un costante cambio di prospettiva: il ruolo dell’osservatore e de-gli attori non è mai fisso, il racconto principale viene spesso in-framezzato da commenti sull’azione stessa, le verità date per assodate vengono ad un tratto rimesse in discussione e tutto contribuisce a creare un intreccio unico tra la libertà propria della finzione narrativa e l’accuratezza documentaristica. Questo tipo di impianto narrativo diverte e provoca il lettore in un continuo susseguirsi di sconvolgimenti e rassicurazioni in cui si può solo desiderare di perdersi. Questa come molte delle opere di Pantic si inseriscono nel filone narrativo, piuttosto fortunato in patria, che proprio da Nuova Belgrado prende il suo nome e che ha tra le caratteristiche fondamentali quella di unire all’interesse verso il particolare il respiro universale proprio di quelle realtà profondamente segnate dalla Storia. La raccolta tradotta in circa 20 lingue tra cui francese, inglese e russo, ha ricevuto numerosi premi letterari in patria e all’estero.

Pantić racconta in modo suggestivo storie sull’amore, la ricerca di significato, il bisogno degli altri, la redenzione e l’appagamento.

T. Nježić - Blic

Perché le storie di Mihajlo Pantic sono sempre così attraenti e perché non possiamo fare altro che andare avanti, pagina dopo pagina? È per la loro veridicità o originalità? O perché questo scrittore può condensare il quotidiano, in poche pagine, no, in poche frasi, creando una complessa miscela di sapori e fragranze. Difficile a dirsi. Spesso proviamo tra le sue pagine vera emozione perché quasi sempre riconosciamo qualcuno a noi vicino, a volte anche noi stessi.

Milica Nikolic

Mihajlo Pantić

Mihajlo Pantić

Nato a Belgrado nel 1957 è narratore, critico letterario e professore universitario. È per eccellenza uno scrittore di racconti, l’unica...

Anita Vuco

Anita Vuco

Anita Vuco, nata e cresciuta a Spalato in una famiglia mista, dal 1990 vive in Italia, dove si è laureata...

Hanno scritto

Il Venerdì- La Repubblica

Avventura in Marocco

Torna in Libreria Fouad Laroui con il suo ultimo mirabolante romanzo.

Internazionale

Radici nel Maghreb

“Che cosa ci faccio qui?” si chiede all’improvviso, preso dal panico alla vista dei suoi compagni di viaggio: uomini d’affari “chini su riviste, schermi, rapporti, che indossano lo stesso abito scuro, la stessa camicia bianca, la stessa cravatta.” Quindi la seconda domanda ugualmente angosciante: “E’ questo, ciò che sono?”.

Il Tirreno

Musulmani tra futuro e stereotipi nel nuovo romanzo di Laroui

Un viaggio nelle contraddizioni occidentali seguendo lo sguardo e le vicissitudini di uomo smarrito: Adam Sijilmassi.

Corriere Fiorentino

Laroui e il romanzo alla ricerca delle radici

Lo scrittore ospite al Pisa book Festival con il libro Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

MenteLocale Torino

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Arte e Arti

Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

Qualunque sia il suo destino noi, già dalle prime pagine, sappiamo bene che in questa storia surreale noi parteggiamo in ogni caso per Adam e per la sua decisione che lo porta, come una specie di Bartleby, ad un certo punto della sua vita, a pensare “preferirei di no”.

SenzAudio

Fouad Laroui Le Tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi

C’è tanta ironia in questo libro, il lavoro di Laroui è davvero spettacolare. Le pagine scorrono una dietro l’altra e non si può fare a meno di restare basiti dalla cultura sconfinata posseduta da questo autore.

Editoriaraba

Il Marocco e Francia alla prova in “Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi”

Fouad Laroui è dotato di un’ironia brillante, scrive bene e ha un modo tenero e delicato di raccontare le storie dei suoi personaggi, che si muovono quasi sempre tra Europa e Marocco, alla ricerca di un delicato equilibrio tra i due mondi.

AnsaMed

Libri: Laroui, un romanzo alla ricerca delle radici

L’eterno duello tra le radici e il progresso, tra la tradizione e il cambiamento e, in ultima analisi, tra Oriente (includendo anche il Nordafrica) e l’Occidente

TuttoLibri – La Stampa

Di ritorno dall’Asia in business class Adam sogna solo la biblioteca del nonno

Laroui si diverte a sviscerare con umorismo e più di un pizzico di sarcasmo questioni che riguardano l’identità di un popolo, mettendo al centro della scena un protagonista che incarna la classe agiata ed europeizzata del Marocco di oggi e costringendolo a confrontarsi con la ricerca delle sue radici nel contesto di un mondo impregnato di superficialità e ipocrisia.

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